LGNET3

ASL in Camper: la medicina di prossimità come ponte per l’inclusione sociale

L'evento di ASL Roma 1, INMP, Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale e Regione Lazio sulla medicina di prossimità

Lunedì 15 dicembre LGNet3 ha partecipato al seminario “La ASL in CAMPER da progetto ad attività sostenibile” confrontandosi con gli altri numerosi enti che si sono posti come obiettivo assistere sul territorio i bisogni e le necessità dei migranti e delle persone con vulnerabilità. È stata un occasione di confronto e scambio sul tema della medicina di prossimità, ma anche l’occasione per analizzare i dati del 2025 sull’accesso ai servizi sanitari e sociali da parte dei destinatari del progetto. 

ASL in CAMPER è un iniziativa promossa da ASL Roma 1 insieme all’INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà), al Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale e alla Regione Lazio, nell’ambito del progetto “LGNet 3” finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. 

“Camper” è una parola chiave del progetto, perché è proprio lì, sulle unite mobili sociosanitarie di prossimità, che un equipe specializzata e multidisciplinare si occupa dell’assistenza sul territorio partendo da un'attenta valutazione delle necessità, per procedere poi con un piano di intervento individuale fino a una fase di monitoraggio dell'inclusione sociale. 

Maria Garau, coordinatrice dell’equipe LGNet3, sottolinea l’importanza di ASL in Camper come servizio di prossimità che mette al centro la salute e il benessere di persone e comunità; in questo contesto si inserisce anche LGNet3  “come un ponte tra i cittadini dei paesi terzi e le istituzioni, offrendo supporto sociosanitario e legale, dando risponde concrete e promuovendo i diritti delle persone con background migratorio”.